Gottfried Boehm :: L’attenzione divisa: sulla differenza iconica
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Gottfried Boehm :: L’attenzione divisa: sulla differenza iconica | Divided Attention: On Iconic Difference
Roma :: Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea :: 30 ottobre 2015 ore 16.30


Il problema di cosa sia un’immagine, oggetto di acceso dibattito per circa due decenni, non era argomento di discussione nella tradizione critica precedente. Esso segna una cesura storica sottolineata da espressioni come “svolta iconica” o “paradigma iconico”, al quale sono seguite numerose pubblicazioni e ricerche. Tuttavia, una risposta soddisfacente, che appartiene sicuramente alle grandi sfide intellettuali, è ancora di là da venire. Questa conferenza delineerà lo stato del dibattito, suggerendo il percorso per una soluzione che includa il teorema della differenza iconica chiarendo come la critica dell’immagine e i Visual Studies perseguano obiettivi epistemici diversi. Inizieremo analizzando le difficoltà metodologiche, passo necessario dal momento che la questione dell’immagine ha radici interdisciplinari in diverse discipline fra le quali la storia dell’arte, la filosofia, la linguistica e la psicologia, senza appartenere pienamente ad alcuna di esse; ciò rende le nostre argomentazioni quanto mai rilevanti. Le riflessioni sull’attenzione divisa (shared attention) coniugano infatti le osservazioni sulla struttura delle immagini alla loro realizzazione materiale. Nel corso di queste riflessioni tratteremo la differenza fra il dire e il mostrare, la specifica temporalità delle immagini statiche, il senso della materialità opaca e la percezione corporea.
Dal momento che è proprio della critica dell’immagine derivare le proprie argomentazioni dai fenomeni, gli esempi, tratti non solo dal mondo dell’arte (in particolare quella moderna) ma anche da quello della scienza e della vita quotidiana, giocheranno un ruolo decisivo.


Gottfried Boehm è nato a Braunau in Boemia nel 1942 e ha studiato Storia dell’arte, Filosofia e Germanistica a Colonia, Vienna e Heidelberg. Ha ottenuto il dottorato in Filosofia nel 1968 e l’abilitazione in Storia dell’arte presso l’Università di Heidelberg nel 1974.
Dal 1975 al 1979 è stato docente di Storia dell’arte alla Ruhr-Universität di Bochum e dal 1979 al 1986 ha tenuto la stessa cattedra  presso la Justus-Liebig-Universität di Giessen. Dal 1986 al 2012 è stato ordinario di Storia dell’arte moderna all’Università di Basilea, dove è emerito Professore e direttore-fondatore di Eikones NFS Bildkritik. È stato membro del Collegio scientifico dell’Università Humboldt (Berlino 2001/2002) e direttore del Centro nazionale di ricerca in “Critica dell’immagine” (Nationaler Forschungsschwerpunkt, NFS) dal 2005 al 2012 presso l’Università di Basilea. È membro dell’Accademia delle Scienze dell’Università di Heidelberg e dal 2010 membro della Deutsche Akademie der Naturforscher Leopoldina. Dal 2011 è membro della Bayerischen Akademie der Schönen Künste. È professore presso la Fondazione Gutenberg dell’Università di Mainz.

La conferenza di Gottfried Boehm, Divided Attention: On Iconic Difference, è organizzata dall’Ufficio Studi della Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea in collaborazione con “Visual Studies Rome Network” e patrocinata dall’Istituto Svizzero di Roma. Il progetto s’inserisce tra le iniziative dell’Ufficio studi della Galleria dedicate a temi sensibili dell’arte e dell’estetica contemporanea, con particolare riferimento ad opere e artisti presenti nel museo. Grazie all’apporto di autorevoli contributi di studiosi italiani e stranieri, l’Ufficio Studi intende valorizzare e promuovere la conoscenza delle opere della Galleria.
Visual Studies - Rome Network (ViStuRN) è un progetto che aspira a promuovere, collegare e coordinare ricerche internazionali dedicate al tema delle “culture visive”, nei loro variabili aspetti: storici, morfologici, geografici, antropologici, cognitivi, e secondo indirizzi di metodo diversi.
L’ambito di riferimento riguarda dunque le modalità e le forme attraverso le quali una civiltà storica assume la propria fisionomia “visibile”, o individua nella dimensione del visivo uno strumento di rappresentazione e un oggetto di specifico interesse, in una prospettiva largamente multidisciplinare, dall’archeologia e la storia dell’arte all’estetica, dalla semiotica all’epistemologia, dall’antropologia ai media studies, dalla psicologia alle scienze cognitive. In questa prospettiva, la stessa dimensione del visivo, nelle sue declinazioni storiche e culturali, non è solo un oggetto definito di indagine, ma è anche uno strumento vivo di conoscenza, non meno del linguaggio.
Il progetto nasce dalla collaborazione con vari istituti di cultura internazionali con sede a Roma: l’American Academy in Rome, la British School at Rome, il Forum Austriaco di Cultura a Roma e l’Istituto Austriaco di Studi Storici, l’Institutum Romanum Finlandiae, l’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma, l’Istituto Svizzero di Roma, Il Reale Istituto Nederlandese di Roma.


Ufficio Stampa GNAM

Chiara Stefani e Laura Campanelli
gan-amc.uffstampa@beniculturali.it
0632298328

Istituto Svizzero di Roma

Philippe Sormani, PhD
Programma scienze
scienze@istitutosvizzero.it

Ufficio studi e pubblicazioni GNAM

M.G. Di Monte e M.S. Cardulli
gan-amc.studi@beniculturali.it

Visual Studies - Rome Network

M. Di Monte, S. Pedone, A. Varela Braga
(www.visualstudiesnetwork.it)






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